Donna: cosa NON dirle MAI

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Se siete single, alla ricerca di una donna, fidanzati o sposati, insomma, se risiedete su questo pianeta e siete di sesso maschile, forse è bene che conosciate le frasi più comuni che mandano in bestia una donna.
Se avete più di quindici anni sicuramente le avrete già pronunciate. Sicuramente avrete già visto reazioni di una certa violenza. Ma comunque è bene che ve ne facciate un promemoria, onde evitare di schiantarvi un’altra volta contro le ire funeste di una donna.

1. “Oh, hai le mestruazioni?”
Partiamo da qui. E’ bene chiarire una cosa: avere le mestruazioni non significa diventare deficienti, né essere incapaci di intendere e di volere. Significa avere una tempesta ormonale in corso, vivere come si fosse su un’altalena emozionale, avere instabilità d’umore. Ma, toglietevelo dalla testa, una donna non cambia idea a seconda che abbia o no le mestruazioni. Cambia solo il modo di porvi la questione. Se la vedete con una spranga in mano mentre vi chiede di muovervi a sistemare i VOSTRI abiti, allora sì, forse ha le mestruazioni. Ma questo non significa che non abbia diritto di chiedervelo comunque.

2. “Avete voluto la parità?”
Personalmente potrei uccidere a mani nude quando mi viene posta la questione. Innanzitutto vediamo di chiarirci: la parità ce la siamo presa, non ce l’avete data, e ci spettava. Noi, come voi, abbiamo capacità di ragionamento e di discernimento perciò piantatela di usare questa frase come scusa per smettere di essere galanti. Aprire una porta e far passare una donna, regalare un mazzo di fiori, offrire una cena, per esempio, non lederà la vostra dignità nè vi renderà inferiori. Semplicemente diventerete ai nostri occhi uomini capaci di corteggiare la propria donna.

3. “Se io sarei”
Dunque vediamo di capirci: la regola è molto semplice nonostante la maggior parte degli italiani sembri non ricordarla. Se prima del soggetto c’è il se, nel verbo va la s.
“Es: se io fossi; se io mangiassi, se tu cantassi, se egli giocasse…”
Non è difficile. E vi fa risparmiare un due di picche sicuro. Vi prego, abbiate cura della lingua italiana, prima che di ogni altra cosa. Ricordate che le relazioni diventano importanti quando si basano su un dialogo onesto e soprattutto piacevole!

4. “Mia mamma…”
Guardate, molte di noi sono madri. Forse la maggior parte. Ma la cosa peggiore che potete fare, a parte i punti sopra citati, è dirci che come fa le cose vostra madre noi non siamo in grado. “Come cucina mia madre…”, “Come mi capisce mia madre…”, “Come mi asseconda mia madre…”
Vostra madre, santa donna, ha sicuramente molte qualità. Nessuna di noi vuole scardinare il rapporto madre-figlio quando questo è sano. Ma se la presenza di vostra madre nelle frasi che pronunciate, significa denigrare il nostro rapporto, allora non ci sta. Per quanto vostra madre vi abbia dedicato la sua vita, il suo ruolo viene DOPO quello della moglie e non prima. E su questo nessuna di noi è disposta a transigere. Almeno credo.

5. “Sei paranoica”
Su quest’ultima frase vorrei porre la vostra attenzione in modo particolare. Perchè a volte sì, siamo paranoiche, ma nella maggior parte dei casi ci vediamo lungo. Si chiama sesto senso, e noi ne siamo particolarmente dotate.

 

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